Architettura e arte pubblica in Italia dopo il 1945. About and Context

Paola Valenti, Antoni Remesar

Resumen


Il 20 giugno 2016 si è svolto a Genova, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Genova, il convegno internazionale Architettura e Arte pubblica dopo il 1945, curato da Paola Valenti, ricercatore e docente di storia dell’arte contemporanea e di architettura contemporanea presso il dipartimento DIRAAS (Dipartimento di italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo) della Scuola di Scienze Umanistiche, e da Giovanna Franco e Stefano Francesco Musso, professori presso il DSA (Dipartimento Architettura e Design) della Scuola Politecnica dell’Ateneo genovese.
Il convegno ha voluto richiamare l’attenzione di quanti – operatori culturali, amministratori, architetti e artisti - hanno la responsabilità della gestione del territorio e della prefigurazione di futuri assetti, e ha offerto a studiosi, ricercatori e cittadini la possibilità di conoscere un patrimonio architettonico e artistico spesso poco noto oppure oggetto di valutazioni controverse e, contestualmente, di riflettere sul suo valore e sul suo significato storico e identitario.
Mentre la sessione mattutina, presieduta da Giovanna Franco e da Stefano Francesco Musso, si è concentrata sulle opere di architettura in Liguria, con uno sguardo allargato al contesto nazionale, la sessione pomeridiana, curata da Paola Valenti, si è concentrata sulle opere d’arte e sul ruolo che esse possono instaurare con lo spazio architettonico e con il contesto urbano, con una apertura alle problematiche sociali e a un confronto con quanto avviene in diversi contesti culturali e geografici del territorio italiano e internazionale
La seduta pomeridiana del convegno ha avuto come fulcro la presentazione al pubblico del volume Arte negli edifici pubblici. L’applicazione della “legge del 2%” in Liguria dal 1949 ad oggi, Genova University Press, Genova, 2016, risultato finale dell’omonimo progetto di ricerca ideato e realizzato dalla Regione Liguria e dal Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo (DIRAAS) dell’Università degli Studi di Genova. Tale volume raccoglie, attraverso un corposo lavoro di schedatura storico-critica, i dati relativi alla presenza di opere d’arte negli edifici pubblici del territorio ligure realizzate dal secondo dopoguerra ad oggi in ottemperanza della cosiddetta “legge del 2%”; i saggi critici che integrano la schedatura riconducono il caso ligure al contesto nazionale e internazionale, seguendo l’iter della legge e della sua ricezione e ragionando sulle nuove declinazioni dell’arte pubblica in rapporto alle tendenze emergenti nel panorama artistico contemporaneo.
Gli interventi che hanno accompagnato presentazione del volume si sono svolti secondo la seguente scaletta:

- Paola Valenti, Dipartimento DIRAAS, Università di Genova, Arte negli edifici pubblici. L’applicazione della legge del 2% in Liguria.
- Raimondo Sirotti, artista, Interventi d’artista al 2% a Genova e in Liguria .
- Claudia Collina, Istituto Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. Applicazioni ed evoluzioni della legge del 2% sul territorio.
- Alessandra Barbuto, storica dell’arte e conservatore del MAXXI Arte, Il concorso del 2% al MAXXI e le opere di Massimo Grimaldi e Maurizio Mochetti .
- Marie Denis, artista, Regard d’artiste sur les 1% artistiques et commandes publiques en France
- Alberta Pane, storica dell’arte, curatrice, titolare Galerie Alberta Pane Parigi, Progetti pubblici: il ruolo delle gallerie.
- Lisa Parola, storica dell’arte, curatrice, membro dell’Associazione culturale a.titolo, Arte e sfera pubblica: l’esperienza di Nuovi Committenti in Italia.
- Cesare Viel, artista, docente presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, Spazi di pubblica riflessione. I mutevoli confini della relazione tra intimo e collettivo, provvisorio e durevole, latente e manifesto nella pratica artistica contemporanea.

Al fine di restituire la complessità dei temi affrontati e la ricchezza del dibattito che ha accompagnato le relazioni, per il numero della rivista “on the w@terfront” si è deciso di operare una selezione degli interventi presentati al convegno riferiti al contesto italiano (Claudia Collina, Alessandra Barbuto, Lisa Parola, Cesare Viel) e di integrarla con alcuni saggi, affidati ai giovani studiosi che hanno collaborato alla redazione del volume Arte negli edifici pubblici. L’applicazione della “legge del 2%” in Liguria dal 1949 ad oggi, che illustrano la metodologia seguita nell’ambito della ricerca sulla applicazione della legge del 2% in Liguria (Rocco Spigno), che presentano i più importanti interventi e progetti culturali che hanno interessato la città di Genova dal 1992, anno dell’Esposizione Colombiana che ha segnato una inversione di rotta per il capoluogo ligure, ad oggi (Alessandra Piatti), che riflettono su come l’arte pubblica abbia trovato, in Italia, un terreno di controcultura nel World Wide Web (Francesca Bulian).
Il contributo di Paola Valenti, che apre la raccolta di saggi, si propone di presentare al lettore la realtà del capoluogo ligure da un punto di vista storico, architettonico, urbanistico e culturale, evidenziando soprattutto la sua peculiare condizione di città policentrica e in costante evoluzione.


Palabras clave


Genoa; Public Art; Urban Design

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