L'immigrazione necessaria. Appunti sulla situazione italiana

Giuseppe Campione

Resumen


Le teorie economiche, ma anche il senso comune, suggeriscono che la migrazione dalle regioni in cui la forza lavoro è in esubero e a buon mercato verso regioni in cui è scarsa e cara, porta ad un benessere complessivo. Se c'è però un diritto di emigrare, non esiste il diritto simmetrico all'immigrazione e con diverse motivazioni aumentano le restrizioni alla mobilità internazionale. Restrizioni quindi, a fronte di un immigrazione che sembra diventare un ondata travolgente, ma anche richiesta di immigrati che aumenta e che probabilmente è destinata ad aumentare nei prossimi anni: questo il paradosso. Anche l'Italia, antico paese di emigrazione, sta diventando, in termini accelerati, un paese di immigrazione: la percentuale degli stranieri regolari però corrisponde ancora al 2 per cento circa della popolazione totale. Popolazione che dovrebbe passare dagli attuali 57,3 milioni ai 41,2 milioni di abitanti del 2050. L'allarme sociale resta un fatto complesso, quasi in controtendenza. Anche se molti vorrebbero esorcizzarla, invece, la società multietnica è alle porte.

Palabras clave


immigrazione; migrazioni internazionali; previsioni demografiche; immigrazione clandestina

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